RECENSIONE DEL LIBRO CONTRO I CATTIVI FUNZIONA

La patologia spastica è una grave malattia che impedisce alla persona di parlare, camminare rendendola completamente dipendente all’assistenza dei familiari. Questa situazione condiziona totalmente la quotidianità di Guido ed influenza il rapporto con la madre ed il fratello costretti ad essere sempre presenti. Inoltre, i la separazione dei genitori, il trasloco provocano altre difficoltà che i protagonisti affrontano, manifestando emozioni contrastanti ed eccessibili quali rabbia, tristezza, frustrazione e vergogna ma anche felicità e soddisfazione nell’instaurare relazioni positive grazie alle nuove amicizie. Queste, tuttavia, nel corso della narrazione non sempre si rivelano positive sfociando in comportamenti di bullismo in atteggiamenti di provocazione e violenza. Ecco, quindi, che “contro i cattivi funziona” diventa uno strumento per gli adolescenti. Per rivivere e rielaborare alcune delle emozioni provate dai protagonisti o per riflettere sulle diverse condizioni di vita e sulla propria. Pertanto, i personaggi e i sentimenti che emergono aiutano Matteo, giovane protagonista, a crescere comprendendo l’ importanza di valori come: la famiglia, gli amici attenti inizialmente sottovalutati per lasciare il posto a popolarità, fama, interessi egoistici e denaro. Dunque questo testo appartenente al romanzo di formazione, l’adolescente può immedesimarsi trovando una speranza per superare le difficoltà ed invidiandosi nel titolo un’opportunità per vincere.

Classe 2A Accoglienza ed Ospitalità

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