Fare scuola in tempi di quarantena 5.

Fonte: Giornale delle Giudicarie (aprile 2020)

Nella Difficoltà si è tirato fuori il meglio

Le giornate volano, le ore al computer non le conto più. Sono a casa con mio figlio al quale ho fatto partire il suo cartone animato preferito e contemporaneamente faccio lezione on Line. Poi il piccolo interviene durante la lezione, forse per gelosia, forse per avere le attenzioni che in quel momento rivolgo ad altri: i ragazzi sorridono e lo salutano. Questo è un ulteriore aspetto a mio avviso interessante: mi vedono per quella che sono, una mamma a casa, come le loro mamme a casa con loro. Siamo tutti uguali in questi giorni. L’aspetto insegnante-alunno lascia lo spazio ad un nuovo tipo di equilibrio, quello che si instaura tra chi ha lavorato davvero tanto per poter dare loro l’opportunità di un collegamento educativo quotidiano, e loro lo hanno capito. Ascoltano ed intervengono con educazione. Stiamo costruendo insieme nuove dinamiche docente-allievo addirittura a mio avviso migliori di prima.

Sto pensando modalità di lezione interessanti e che stimolino nei ragazzi la curiosità e la voglia di uscire da questo periodo più forti di prima. Sono rasserenata dal sentirli più o meno allegri come al solito, ma con maggiore consapevolezza.

Ho scoperto di avere risorse che nemmeno pensavo di avere. Ho scoperto che nel giro di un paio di giorni siamo riusciti a far partire la didattica a distanza su una piattaforma sconosciuta; sono certa che in tempi di normalità avremmo impiegato un anno intero per preparaci a questa nuova esperienza.

Sono grata a questo momento che sto vivendo per le nuove opportunità che mi sta regalando e che io con voglia di migliorare sto imparando.

I pompieri volontari sono passati per le strade del mio paesino e con un megafono ripetevano di rimanere a casa. Sembra come se una coltre di paura scendesse sul nostro piccolo nido gelido.

Invece sono certa, e ne ho la prova, che questi giorni ci insegneranno tantissimo: il corpo docenti del Cfp ENAIP di Tione in pochissimi giorni ha imparato a fare lezioni a distanza, lezioni insolite per contenuti e/o per modalità, tutti gli alunni si sono connessi con entusiasmo alle lezioni e si sono comportati in modo esemplare. Il Covid19 ci ha messo davanti ad un bivio, ci ha costretti a metterci in discussione e a reagire in tempi brevissimi. Direi che la reazione del nostro Cfp è stata molto chiara: efficienza, efficacia, velocità e lavoro di squadra hanno dato come risultato una didattica a distanza eccezionale.

Sono felice di fare parte di questo staff, sono orgogliosa, sono speranzosa e grata.

Prof.ssa Sara Benedetti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *