MASCHERINA COVID-19 PER STAMPANTE 3D

Progetto del nostro studente Alberto Benini

Salve,

Sono Alberto Benini un ragazzo (diciottenne) di Bagolino che ha frequentato la quarta automazione presso il C.F.P. ENAIP di Tione di Trento e, ora lavoro come disegnatore in una ditta che produce stampi.

Ascoltando notiziari e leggendo giornali/riviste mi sono accorto che uno dei problemi principali di questo periodo era la mancanza di mascherine per il Covid-19.

Il giorno 25 aprile 2020 ho deciso di progettare una mascherina (realizzabile con stampanti 3D) con un software da disegno CAD. La mia decisione di progettare questo oggetto con tali macchinari deriva dal mio titolo di studio (citato nelle righe precedenti) e, perché queste macchine saranno una rivoluzione sia nel campo meccatronico/ industriale che nel campo manifatturiero; il materiale con cui verrà realizzata la mascherina sarà il “PLA”, un composto derivante da risorse naturali rinnovabili (come il mais ecc.) biodegradabile ed economico. La mia scelta è ricaduta su questo materiale non solo perché ecologico, ma anche perché compatibile con molte stampanti 3D.

L’idea per realizzare la struttura mi è venuta guardando una semplice mascherina anti-gas (semplice, senza visiera né paraocchi); mi sono messo subito all’opera e ho creato il profilo della struttura esterna facendola somigliare il più possibile ai tratti di una comune persona. Una volta progettato il profilo 2D della mascherina (attraverso alcuni comandi come le spline) l’ho resa in maniera più “tridimensionale”, così con dei comandi utilizzati successivamente ( ad esmpio: simmetria, estrusione, raccorda ecc.) l’ho fatta diventare totalmente in 3D. Ora toccava alle valutazioni tecniche nello specifico, ovvero le migliorie.

Quando guardavo la maschera sul mio PC dovevo rispondermi ad un paio di domande: Come lo progetterò il filtro? Come faranno le persone ad indossare la mia mascherina?.

Mi sono messo al lavoro e ho iniziato col progettare il filtro. Ho disegnato un semplice cerchio estruso spianato sulla parte superiore, con al suo interno una “tasca” rettangolare dove inserire una serie di fazzoletti di carta (in modo tale da far si che si incastrino nella cava) o materiale disinfettato (scelta libera dell’utilizzatore). Per far avvenire la respirazione con la mia mascherina ho disegnato cinque cave passanti sul filtro e sulla mascherina a forma di asola. I due componenti (filtro + mascherina) verranno stampati separatamente e si assembleranno tramite due comuni viti che si possono trovare tranquillamente anche in ferramenta. La scelta ricade su questa minuteria meccanica perché accessibile a tutti e facile per il primo montaggio (una volta assemblata non si dovranno più smontare i due componenti) poi si procederà solo con il cambio del filtro estraendo e rimettendo il materiale nella cava. Il foro in cui passerà la vite sarà passante nel filtro e cieco nella struttura della mascherina, così da evitare che il particolare in metallo vada in contatto con il Nostro corpo. Inoltre sul perimetro della mascherina che verrà in contatto con la pelle, verrà rivestito di una specie di “feltrini” morbidi per evitare il fastidio/ prurito.

Infine per indossare la mascherina ho disegnato quattro fori, due sulla parte esterna superiore e due nella parte esterna inferiore dove, inserire i lacci.

Per progettare entrambi i componenti, valutare le misure, effettuare le varie modifiche ci misi un mese, circa.

Sono molto soddisfatto di questo mio lavoro perché sono molto appassionato di meccanica, automazione, elettrica, robotica, progettazione e vedo rispecchiato il mio progetto in tutti questi campi. 

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