Il Tiramisù

In un freddo pomeriggio autunnale a casa della nonna dove tutto è accogliente, caldo, antico il tiramisù diventa quel dolce che rappresenta una coccola, una carezza perché la cremosità del mascarpone avvolge il palato esaltando il gusto dolce dei savoiardi.

Da questo incontro emerge la nobiltà del piatto che riporta alle origini antiche del biscotto amato da Amedeo di Savoia e poi da tutte le corti Europee per la sua leggerezza e friabilità che si sposano con la crema di latte lombarda apprezzata da aristocratici, condottieri e grandi pasticceri.

Si narra, infatti, che la sua preziosità fosse custodita in vasi di porcellana e ammirata in tutta Europa, dall’Italia in cui ha origine alle grandi corti di Spagna e Francia dove persino Napoleone ne esalta la bontà richiedendolo come dolce.

Inoltre, la sua leggerezza offre un senso di libertà come se si stesse dormendo sopra una nuvola o volando verso il tramonto

La delicatezza di questi sapori crea un contrasto perfetto con l’intensità del caffè con il suo gusto amaro, forte dato anche dalla provenienza da zone di montagna che riportano a quelle sensazioni di forza e protezione che si possono provare solo in casa della nonna.

La leggenda del caffè però, a differenza delle provenienze nobiliari dei savoiardi e del mascarpone, riporta a un semplice pastore le cui capre hanno assaggiato i chicchi di quella pianta così energizzante. 

Il suo sapore amaro, infatti, si sposa con i savoiardi che con il loro gusto delicato., vengono immersi nel caffè assumendo una consistenza morbida dal colore simile a quello intenso del cacao.

Quest’ultimo offre quel tocco di sapore in più alla cremosità del mascarpone facendo risaltare i sapori del tiramisù

Infatti, assaggiando questo dessert si possono assaporare i suoi sapori sinceri, rinvigorenti e casalinghi di una pietanza semplice dal gusto deciso ed equilibrato che sa trasmettere sensazioni uniche.

Nonostante gli ingredienti raffinati, il tiramisù mantiene umili origini che lo rendono ancora più “accogliente” e invitante.

La storia ci racconta, infatti, che questo piatto veniva servito già agli inizi del 1800 quando le proprietarie delle locande veneziane lo proponevano come rinvigorente e energizzante.

Infine, oltre a sentirsi più vivaci il gusto del cacao fa provare una sensazione di protezione e coccola che rende tanto prezioso questo ingrediente da secoli considerato il cibo degli Dei utilizzato durante cerimonie e riti religiosi per ottenerne perdono, sicurezza e benevolenza.

Per rendere più piacevole, intensa l’esperienza e per esaltare il gusto di questo dessert, si possono abbinare diversi liquori, vini o persino birre che con il loro sapore inconfondibile rendono il tiramisù ancora più squisito.

Spesso, infatti, vengono abbinati il Marsala con il suo dolce profumo di caramello, il retrogusto di noce,  il Passito per l’intensità dell’aroma e del gusto , il Maury invecchiato che riporta alla nobiltà del mascarpone, il Zibibbo per il colore particolare che ricorda la tonalità dei Savoiardi, per il rimando all’uva passa, alla mandorla ed al miele e perché tra i vini liquorosi è quello più indicato per celebrare incontri e ritrovi familiari come quelli che si svolgono dalla nonna.

Il tiramisù, comunque, può essere accompagnato anche da vini frizzanti e meno dolci   che ne alleggeriscono l’intensità. 

Ad esempio, il Sangue di Giuda dell’Oltrepo pavese con il suo color rubino intenso, il gusto pieno ed il profumo aromatico richiama il sapore lieve e delicato del mascarpone.

Inoltre, un abbinamento gustoso anche se particolare perché considerata una nuova proposta può essere una birra quale l’Imperial Stout che ricorda la dolcezza del cacao e l’amaro del caffè grazie al contenuto alcoolico marcato mentre la sua schiuma vellutata fa pensare alla crema del tiramisù.

Oltre alla ricetta tradizionale si possono proporre diverse varianti quali il tiramisù alle mandorle la cui polvere aggiunta al mascarpone e alla panna montata conferisce un gusto raffinato e delicato, il tiramisù alle noci dal gusto più intenso perché la crema pasticcera utilizzata come alternativa al mascarpone si accosta perfettamente al caffè mentre i gherigli donano croccantezza.

Infine, per un gusto più fresco, spesso, si utilizza la frutta come fragole, limoni, ananas che rende il dolce più vivace e invitante per i suoi colori accesi.

Lavoro svolto dalla classe 1^ A macrosettore Alberghiero e della Ristorazione.

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